Autore: Antonio Manzini ✮
Editore: Sellerio ✮
Voto: 7,5 ✮
Rocco Schiavone è un po’ come me, schiacciato dal passato. Ovviamente i demoni sono diversi, ma non per questo meno pervicaci nel soffocare i sentimenti. In questa voluminosa ennesima avventura del vicequestore di Aosta è memoria la vera protagonista. Quello che scegliamo di ricordare e ancor più quello che scegliamo di dimenticare. Rocco vive nel passato, così come gli assassini che insegue e le vittime alle quali cerca di rendere giustizia. C’è anche un altro inserto con un’altra storia che aumenta il pathos del finale. Tutto questo rende il libro, nonostante le 576 pagine, molto piacevole e scorrevole. Come al solito i personaggi reggono e quando la tensione s’intensifica c’è un D’Intino, un Derruta e un Casella che la stemperano. Le architetture di Manzini non deludono neanche questa volta. S’intuisce un seguito e già non vedo l’ora.